La penuria di farmaci in breve
Prima pubblicazione: 15.05.2023
Ultimo aggiornamento: 21.08.2025
L’essenziale in sintesi
- In Svizzera, diverse centinaia di farmaci continuano a scarseggiare o a non essere disponibili; il numero oscilla di settimana in settimana
- I motivi sono molteplici.
- La pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina e la mancanza di personale specializzato hanno contribuito a complicare l’approvvigionamento.
- Zur Rose fa tutto ciò che è in suo potere per fornirvi la migliore assistenza possibile nonostante il difficile contesto.
In questo momento in Svizzera alcuni farmaci non sono disponibili. Nella presente panoramica scoprirete le ragioni principali alla base delle difficoltà di consegna.
La situazione rimane tesa: all’inizio del 2025, circa 700 farmaci scarseggiavano o non erano disponibili (le cifre oscillano a seconda della stagione e per diversi altri motivi). All’inizio del 2023, il valore ha talvolta quasi sfiorato il migliaio. Esempi di medicamenti spesso interessati da difficoltà di fornitura sono i rimedi per la tosse e gli analgesici, nonché antipiretici e preparati antipertensivi. Tra questi figurano gli ma anche farmaci d’importanza vitale, quali antibiotici, antitumorali e farmaci contro il diabete. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi esistono delle buone alternative a sostituzione temporanea dei farmaci mancanti.
I principali motivi alla base della carenza di farmaci
Dipendenza da Cina e India
Per risparmiare sui costi, sempre più farmaci vengono prodotti in Paesi a bassa retribuzione lavorativa. Gran parte delle fabbriche si trova in Cina. Per i generici, circa il 60-80% dei principi attivi (API) viene prodotto in India o Cina. Nel caso in cui non fosse possibile spedirli o laddove si verificassero dei problemi in uno dei siti di produzione, questo si ripercuoterebbe direttamente sulla produzione di numerosi farmaci. Pertanto sussistono dipendenze che contribuiscono a difficoltà di fornitura ricorrenti.
Pandemia di Covid-19
A causa dei lunghi lockdown imposti in Cina, le consegne di principi attivi e la produzione di farmaci hanno subito una battuta d’arresto prolungata. Inoltre, l’elevato numero di casi a seguito dell’improvvisa revoca delle misure anti Covid cinesi ha causato dei ritardi nella produzione.
Catene di distribuzione soggette a interruzioni
Con la delocalizzazione della produzione in Paesi lontani, moltissima merce viene trasportata in tutto il mondo e con essa anche i farmaci. Per motivi economici, le catene di fornitura sono organizzate secondo piani rigorosi e coordinate tra loro in maniera efficiente. I costi dell’energia e dei trasporti, aumentati vertiginosamente a causa del conflitto russo-ucraino, ne hanno causato un ulteriore addensamento. Le riserve non vengono praticamente più pianificate e, se qualcosa non va secondo i piani in qualsiasi punto coinvolto nel processo di fabbricazione – magari a causa di navi bloccate nel canale di Suez per un incidente – la catena di fornitura ne risente enormemente. Anche un problema di piccola entità, quale ad esempio un’interruzione temporanea della corrente in una fabbrica, è quindi sufficiente a ritardare la consegna dei farmaci.
Mancanza di materie prime
A causa della pandemia di Covid-19 e della guerra in Ucraina, molte materie prime necessarie per la produzione di farmaci sono difficili da reperire o temporaneamente non disponibili. Oltre a principi attivi, eccipienti e additivi, a mancare è anche il materiale d’imballaggio come vetro speciale e fiale per farmaci liquidi, plastica e alluminio per le confezioni blister, carta per i foglietti illustrativi e cartone per le scatolette dei farmaci.
Pressione sui prezzi
Da anni i costi sanitari sono in aumento. La politica e la società domandano pertanto una riduzione dei prezzi dei farmaci, cosa che comporta un’enorme pressione sui costi, principalmente per quel che riguarda i farmaci generici e quelli a brevetto scaduto. La loro produzione conviene sempre meno, soprattutto in un mercato piccolo come quello svizzero. Per questo motivo, in Svizzera determinati farmaci non sono più reperibili.
Mancanza di personale specializzato
Il fabbisogno di personale specializzato per lo sviluppo e la produzione di medicamenti è alto. La mancanza di manodopera competente comporta ritardi e difficoltà di fornitura.
Lo sapevate?
Volete sapere quali farmaci sono interessati dai ritardi di fornitura in questo momento? Il farmacista d’ospedale Enea Martinelli, capo farmacista della Spitäler FMI e vicepresidente dell’associazione svizzera dei farmacisti, tiene una lista con i farmaci mancanti in Svizzera che aggiorna continuamente.
Ecco come Zur Rose garantisce la vostra fornitura
Sostituzione (generici e farmaci sostitutivi)
Su richiesta, forniamo un generico più conveniente al posto del farmaco originale – o, in caso di difficoltà di fornitura, un farmaco sostitutivo adeguato.
Attivare la sostituzione
Servizio di promemoria
Vi inviamo per tempo un promemoria in merito ai vostri riordini, per evitare lacune nell’approvvigionamento.
Attivare i promemoria
Potete utilizzare e attivare, modificare o disattivare tutti questi servizi nel vostro conto cliente in qualsiasi momento.
I motivi della penuria di medicamenti nel dettaglio
Nell’ intervista, il nostro responsabile acquisti strategici Christian Henseler spiega come si è potuti arrivare a una situazione di penuria e mostra quello che Zur Rose sta facendo per supportarvi in questo momento così complicato.
Cosa succede quando mancano i farmaci
La nostra farmacista Daniela Bluhm racconta nell’intervista come Zur Rose provvede alla sostituzione di un farmaco mancante e a cosa dovete prestare attenzione.
Come garantire maggiore sicurezza nell’approvvigionamento
Nell’intervista, Guido Klaus, responsabile Public Affairs, spiega quali cambiamenti sono necessari per garantire l’approvvigionamento di farmaci in Svizzera nel lungo periodo.
